A l'incontru di u cumitatu "Pasquale Paoli" !

Un annu fà hè statu iniziatu un dialogu tra LEIA NAZIUNALE è u cumitatu "Pasquale Paoli", struttura taliana dedicata à u sustegnu à a causa corsa, fundata da militanti di diritta. U vice presidente d'issu cumitatu, Gabriele Bini ci prisenta l'andatura.

Puoi raccontare " a storia" della "Pasquale Paoli" ?

Tutto è iniziato 11 anni fa,quando Pietro Spagnolo (ora futuro presidente del comitato italo-corso Pasquale Paoli),ha creato la pagina fb CORSICA ITALIANA, per il semplice motivo di far conoscere corsi ed italiani sotto il simbolo della fratellanza e dell'amicizia, poi due anni fà entrai io (Gabriele Bini e futuro vice-presidente), e dallo scorso anno il gruppo si è acceso davvero, diventando grande e popolare tra i corsi. Successivamente io ho aperto una pagina instagram, anch'essa molto seguita, ed adesso abbiamo intenzione di iniziare a fare sul serio, registrandoci come comitato, e spostare così il lavoro sul territorio nazionale italiano, aprendo circoli in tutta Italia e coinvolgendo più gente possibile per darci una mano, per dar voce alla nostra causa.

Qual'è il vostro progetto e lo modo d'azzione ?

Nei nostri progetti abbiamo quello di aiutare il popolo corso ad ottenere la propria indipendenza dall'oppressore francese, utilizzando il trattato di Versailles del 1768 a lavoro favore, dove si riporta che la Francia non ha mai ottenuto la Corsica da Genova, come pegno da parte di Genova nei confronti della Francia per l'aiuto militare ricevuto per stroncare il governo di Pasquale Paoli creatosi, che aveva fatto della Corsica uno stato indipendente,ma aveva ottenuto solo il possesso dei porti in modo temporaneo.

La Francia, ne ha approfittato e ha occupato l'isola da quel momento in modo illegittimo fino ad oggi,ma secondo l'Onu,il trattato è ancora valido,quindi la Corsica può benissimo,attraverso un intevento dello stato italiano,in quanto successore della Repubblica di Genova,ottenere l'indipendenza. Oltre che usufruire del trattato, abbiamo in programma di risvegliare l'orgoglio nazionale del popolo corso e di far percepire che gli italiani sono vicini a loro, e di ripristinare quel legame che il babbu di a Patria, Pasquale Paoli voleva.

Intendiamo infatti creare se i corsi vogliono, una federazione o confederazione tra l'italia e la Corsica una volta diventata indipendente, con lingua uffiale il corso e l'italiano nuovamente studiato nelle scuole. La Corsica avrebbe un parlamento indipendente,e avrebbe anche il diritto di eleggere dei membri che li rappresentassero al parlamento italiano. Vogliamo creare una specie di legame come in Gran Bretagna o come tra Danimarca e Groenlandia,dove la Corsica avrebbe anche la possibilità di partecipare in modo autonomo ad eventi sportivi a livello internazionale, come europei,mondiali, ecc di ogni attività sportiva, oltre che sul piano politico. Intendiamo organizzare una manifestazione a Roma, e di farla non appena finisce questo problema del covid19, in modo tale da essere in perfetta sicurezza, invitando i partiti corsi che ci appoggiano(tra cui voi di Leia Naziunale, Cristiani Corsi e l'associazione culturale Stelle di Mare), e i partiti italiani con cui abbiamo preso contatti, che saranno di diverse sponde politiche, ma uniti appunto per la libertà del popolo corso, sotto e solo bandiere italiane e corse.

Abbiamo lo scorso anno e all'inizio di questo anno fatto presente tramite l'On. Giorgio Silli due interrogazioni parlamentari riguardanti la questione corsa, ma per il momento senza risposta. Ci mobiliteremo e ci stiamo mobilitando affinché altri parlamentari ci diano ascolto e ci possano dare una mano. Proprio a settembre infatti siamo venuti in Corsica, abbiamo incontrato in modo entusiasta i militanti di Leia, Cristiani Corsi e dell'associazione Stelle di Mare.

La destra italiana è molto popolare in Corsica. Cosa puo fare per aiutare il popolo corso ?

La destra italiana è molto conosciuta in Corsica, infatti Matteo Salvini e Giorgia Meloni sono molto apprezzati, per le loro manovre coraggiose anche nei confronti della Francia, e dell'Unione Europea. Matteo Salvini è molto ben visto in Corsica per il suo progetto autonomista che vuole anche adoperare in Italia, oltre che anche per la lotta all'immigrazione clandestina. Io stesso mi sono infatti messo in contatto con uno dei vertici della Lega, e passata questa emergenza, ne avrò modo di discutere.

Perchè avete sostenuto la lista Forza Nova per l'elezzione comunale di Bastia?

Quando siamo venuti a Bastia, abbiamo anche fatto la piacevole conoscenza di Filippo de Carlo. Abbiamo deciso infatti poi di supportare la sua candidatura a capo della lista "Forza Nova" per le elezioni comunali di Bastia, perché consideriamo Leia e i suoi componenti, delle persone che vogliono davvero il bene per la Corsica, in confronto alla coalizione " Femu a Corsica", guidata da gente con promesse senza un fine e servi dei francesi. Invitiamo quindi il popolo corso a starci vicino, seguirci,e di seguire Leia, e gli altri partiti sopra elencati che abbiamo incontrato, perché sono l'unica speranza per una Corsica nuova, bella, e sopratutto libera. Crediamoci e impegnamoci amici, che tutto è possibile !

A ringrazià ti, camerata